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Proteggere, nutrire ed educare per costruire futuro in Perù.

Un Progetto della Fondazione Patrizia Nidoli ETS per rafforzare i sistemi di protezione, salute ed educazione dell’infanzia nelle aree più vulnerabili del Paese.

Durata: 18 mesi

Territori: Lima (San Juan de Lurigancho, Villa El Salvador), Cusco, Arequipa

Ambiti: Protezione dell’infanzia – Salute – Educazione

Il presidente di Fondazione Patrizia Nidoli

Anna Benedetta Torre 

Il progetto “Creando Legami per un’Infanzia Felice” è un impegno concreto per restituire dignità, protezione e speranza a migliaia di bambini e adolescenti che vivono nelle aree più vulnerabili del Perù.
In un Paese dove oltre 4 milioni di minori crescono in povertà, dove la violenza familiare e la malnutrizione segnano l’infanzia di intere comunità, non possiamo restare a guardare. 
Questo progetto nasce dalla certezza che ogni bambino, ovunque nasca, ha diritto a cure, educazione e a un futuro degno di essere vissuto.
Insieme ai nostri partner italiani e peruviani – GVS, SPAI, Fondazione L’Albero della Vita e l’associazione Amantani – lavoriamo su quattro aree di Lima, Cusco e Arequipa con un approccio integrato: sostegno alla genitorialità positiva, lotta alla malnutrizione infantile, accompagnamento degli adolescenti in uscita dai centri residenziali e mobilitazione delle comunità locali. Beneficeranno direttamente del progetto 10.474 persone, di cui 7.195 minori. Creare legami significa credere che nessun bambino debba affrontare la vita da solo. È questa la missione che ci muove ogni giorno”.

Cos'è il Progetto?

“Creando Legami per un’Infanzia Felice” è un intervento integrato che sostiene bambini, adolescenti e famiglie in contesti segnati da povertà, violenza e fragilità sociale.

Lavoriamo per rafforzare le competenze genitoriali, migliorare la salute dei più piccoli, prevenire la violenza e accompagnare gli adolescenti vulnerabili verso un’autonomia sicura.

Il Progetto coinvolge 10.474 beneficiari diretti – 7.195 minori e 3.279 adulti – oltre a più di 15.000 persone raggiunte indirettamente.

Perchè nasce?

In Perù milioni di bambini vivono in condizioni di povertà. L’anemia infantile colpisce oltre il 40% dei bambini sotto i tre anni. La violenza domestica è diffusa nelle periferie urbane.

Ogni anno centinaia di adolescenti escono dai centri residenziali senza una rete di supporto, rischiando esclusione sociale, sfruttamento e instabilità.

Di fronte a questo scenario, il Progetto interviene con un approccio basato sui diritti, multisettoriale e interculturale, integrando salute, educazione e protezione.

Cosa facciamo

Rafforziamo la genitorialità e preveniamo la violenza

A San Juan de Lurigancho realizziamo consulenze psicologiche, workshop su paternità attiva ed educazione affettiva, programmi di educazione sessuale nelle scuole e campagne contro la violenza di genere.

Accompagniamo gli adolescenti verso l’autonomia

A Cusco e Arequipa sosteniamo 50 adolescenti in uscita dai Centri di Accoglienza Residenziale attraverso piani individualizzati, formazione su competenze di vita, orientamento professionale e 12 mesi di accompagnamento post-uscita.

Combattiamo malnutrizione e anemia

A Villa El Salvador promuoviamo diagnosi nutrizionali, educazione alimentare, laboratori di cucina sana e la creazione di orti scolastici e familiari.
Sosteniamo le madri nei primi 1000 giorni di vita del bambino.

Promuoviamo educazione sessuale e salute riproduttiva

In collaborazione con scuole e centri sanitari promuoviamo percorsi formativi per adolescenti,
genitori e comunità educative
per prevenire gravidanze precoci
e rafforzare la consapevolezza.

I numeri del Progetto

10.474

Beneficiari diretti

7.195

Minori coinvolti

50

Adolescenti accompagnati verso l’autonomia

15.000

Beneficiari indiretti

Impatto atteso

Ridurre anemia e malnutrizione infantile.

Diminuire la violenza familiare e le gravidanze adolescenziali.

Rafforzare le competenze genitoriali e costruire reti territoriali più forti.

L’obiettivo è generare un cambiamento duraturo, creando un modello replicabile in altri territori vulnerabili del Perù.

I partner del Progetto

Capofila: Fondazione Patrizia Nidoli ETS

Partner italiani: Fondazione L’Albero della Vita – Asociación de Progresa Amantani

Partner locali: GVS ETS – SPAI ETS

In collaborazione con municipalità, scuole, centri sanitari e istituzioni pubbliche peruviane.

Progetto realizzato con il contributo di

Sostieni il Progetto

Creare legami significa costruire futuro.

Con il tuo sostegno possiamo garantire protezione, nutrizione e opportunità ai bambini e agli adolescenti più vulnerabili.

1° tappa

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